San Valentino, l’essenza dell’amore raccontata da un profumo

Il profumo, lo sappiamo tutti è una potentissima arma di seduzione, ha un potere persuasivo più forte delle parole, infatti è impossibile ignorare un profumo!

Se scelto secondo i giusti criteri, è un’arma di seduzione, ma se  in contrasto con la personalità di chi lo indossa, rischia di essere un vero disastro.

Innanzitutto cosa influenza la scelta? Ci sono dei fattori di cui tenere conto che agiscono indipendentemente dalla nostra volontà,  il più importante di questi è il ph della pelle e la conseguente capacità di reazione che la fragranza ha con essa.

La stessa fragranza su di noi e su un’altra persona non avrà la stessa resa. Capita di comprare un profumo perché lo si sente addosso a una persona e si desidera avere il medesimo effetto, ma non è detto che sia così perché l’ingrediente finale della combinazione del profumo è sempre la pelle. È quindi fondamentale seguire dei piccoli e semplici consigli per guidare la scelta in modo consapevole.

 

Consigli veloci ed utili

Sensuale, dolce o fresco: come riuscire a trovare la fragranza giusta?

Il profumo parla di noi e della nostra personalità. Basta seguire qualche piccolo accorgimento  per fare la scelta più adatta a noi.

  1. Te li danno in profumeria o li trovi in abbinamento ai giornali, parliamo dei campioncini! Usali! Sono semplici e a portata di mano e ti possono dare delle indicazioni davvero utili.
  2. Quando esci per acquistare un profumo, evita di indossare la tua fragranza, rischi solo di confonderti le idee.
  3. Se non hai in mente nessun profumo in particolare, avvaliti dell’aiuto della commessa. Spiegale quali sono le fragranze che più ti piacciono e che ti colpiscono. Lei saprà interpretare la tua richiesta.
  4. Prova le fragranze sui cartoncini dedicati e aspetta qualche secondo prima di annusare.
  5. Quando ti sei orientata su non più di 3 profumi ( perché altrimenti l’olfatto si confonde), allora provali sul polso. Attendi qualche secondo, annusa il polso mantenendo il naso a qualche centimetro di distanza.

 

Il regalo da fare e da farsi a San Valentino, PER LUI & PER LEI

Profumi LUILEIPassiamo adesso ai consigli più definiti per orientarsi nella scelta del regalo giusto per la Festa degli innamorati, ecco infatti le due Novità di Bottega Verde.

Sono due essenze che rendono tangibili  promesse e dichiarazioni delle passioni più intense, quando il profumo diventa un veicolo che trasmette i nostri sentimenti e svela il nostro messaggio d’amore.

PER LEI è un profumo da scegliere se si amano le essenze gourmand floreali.  È un vero elisir di dolcezza avvolgente,  un’eau de toilette dedicata alla femminilità più intensa. Stuzzicante al debutto con le sue deliziose note di frutta e fiori d’arancio, accende i sensi come l’incontro fatale con l’anima gemella. Il suo cuore zuccherino e cremoso di Cioccolato e Nocciole è l’espressione più vera dell’innamoramento, quando tutto è dolce, avvolgente e leggiadro. Le calde note di Patchouli e Vaniglia chiudono questo inno d’amore, sensuali e vellutate come un bacio.

PER LUI è perfetto se il tuo Lui ama i profumi speziati, fruttati, ambrati. Stupendo, sorprendente, affascinante, è lui l’uomo dei sogni e questo è il suo profumo! Brioso al debutto, con le note frizzanti del Pompelmo di Sicilia e la Mela verde, ha un cuore che trabocca di felicità con gli accordi di Lavanda e fiori d’Arancio sposati a piccanti guizzi di Zenzero. Il legno d’Ambra, caldo e avvolgente, e la dolcezza rassicurante della Vaniglia catturano i sensi in una danza di seduzione che fa battere il cuore.

 

Ma non dimentichiamoci dei grandi classici che Bottega Verde propone per questa occasione speciale, due profumi che nascono dall’Amore  e per l’Amore vivono.
Via dell’Amore, gioia pura

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L’amore è gioia, è una cascata di sensazioni che ti travolgono, ti illuminano come un bagliore improvviso che fa brillare tutto e ti fa vedere le solite cose diverse, nuove, più belle… l’amore è questa magica eau de toilette, che sboccia sulla pelle, incanta e sorprende come una passione improvvisa, come un cuore palpitante e felice. La sua romantica melodia di boccioli dai petali candidi, come un sussurro che va dritto al cuore, ricama nell’aria immacolati effluvi di aiuole in fiore, su cui si posano i sentori armoniosi della frutta che matura sulle rigogliose colline toscane. A poco a poco l’aria si fa più calda e luminosa, come una promessa d’amore strappata sotto la luce delle stelle, rivelando un magico mosaico di spezie nobili, che si fondono a cremosi effluvi di resine e legni dallo splendore eterno…comincia la danza dell’amore.

Via del Bacio, sensazioni amplificate

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Un bacio d’amore è come la prima goccia di pioggia che cade sull’acqua addormentata, quando si formano cerchi concentrici che, come le emozioni, si fanno sempre più grandi e ne muovono tutta la superficie… e poi irrompe il temporale che sconvolge tutto con la sua irruenza di fulmini, tuoni, vento. Così si presenta questa passionale eau de toilette, come un’ode all’incoronamento di un sogno d’amore suggellato da una bacio. E proprio l’emozione di quel primo bacio, inaspettato, desiderato, sognato, vera e unica promessa sincera, è qui raccontata in tutto il suo crescente ardore. Dal debutto euforizzante delle note degli agrumi sposate agli effluvi dei fiori che sbocciano sui terrazzi dei giardini di Pienza, esplodono in ondate di intensa sensualità l’Iris fiorentino e il Gelsomino, il fondo, aromatico e Vanigliato, ci trova abbandonate e rapite per sempre… come nelle più romantiche storie di vero amore.

 

Ora non resta che trovare il profumo che più si addice alla propria personalità, per esaltarla e sottolinearla come si merita. Un profumo è un’emozione che non si dimentica. Ricordiamocelo.

Resta Splendida per Sempre

A 30 anni la tua vita è al massimo! Stress e stanchezza ti sfiorano appena, ma la tua pelle come reagisce?     È questo il momento in cui inizia a risentirne. Per questo abbiamo creato un programma completo per preservare la giovinezza che si rivolge proprio alle trentenni. Ecco cosa fa:

  • Idrata la pelle e la ricarica di energia
  • Protegge dallo stress ossidativo
  • Previene i segni del tempo
  • Difende dall’inquinamento

_NUF69_04_pag-4Splendida assicura il futuro della tua giovinezza.

Nasce con la scopo di offrire un programma completo di difesa della giovinezza alle donne di trent’anni.
I nostri laboratori sono riusciti a sviluppare una soluzione ideale per le trentenni, una ricarica completa di idratazione ed energia, che ha lo scopo di protegge la freschezza della pelle giovane, quando diventa più difficile avere un viso fresco e levigato dopo una giornata vissuta intensamente.
Abbiamo abbinato efficacia a texture particolarmente sensoriali, creando così un punto di riferimento per le giovani donne che vogliono riattivare la loro bellezza e assicurale un futuro di splendore.

 

Ad ogni donna la sua bellezza.

Le donne non sono tutte uguali, così la loro pelle. Per difendere la giovinezza di tutte le donne Splendida si è fatta in due: perché qualunque sia il tuo tipo di pelle, non devi temere le prime rughe.

 

Le due versioni della crema viso

Per chi ha la pelle da mista a grassa ecco nascere la Crema gel viso antietà prime rughe. Vanta una texture vellutata per un effetto bonne mine e combatte i primi segni del tempo, restituendo vitalità

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Invece per chi ha una pelle da normale a secca è stata creata la Crema viso antietà prime rughe. Dalla texture ricca per un’idratazione ottimale: combatte i primi segni del tempo, restituisce vitalità e splendore

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Non dimentichiamo i gesti in più, quelli che fanno la differenza. In primis il Primer viso con Spf 25. Ad effetto camouflage, illumina e leviga. Corregge le imperfezioni ed il tono della pelle. Migliora la tenuta del make up e riduce i pori dilatati. Cosa chiedere di più?

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E dulcis in fundo ecco il Trattamento occhi antirughe illuminante, fondamentale ed irrinunciabile. Il trattamento occhi che illumina lo sguardo, combatte le prime rughe e attenua i segni di stanchezza.

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Gli ingredienti Speciali

Il Fico d’India di Sicilia

Le sue piante spinose, dai vivacissimi fiori colorati e dai frutti dolci e succosi, sono un po’ l’immagine della nostra splendida terra di Sicilia, isola meravigliosa, dalla natura selvaggia, ricca di sorprese, profumi e sapori. Dalla pianta del Fico d’India si ricava un succo particolarmente ricco di benefiche attività per la pelle.  Idratante, antiossidante, lenitivo, ha la capacità di potenziare le naturali difese della pelle.

 

Pollushield™ 

Ingrediente di nuova generazione, dall’attività antiossidante globale. Uno scudo che combatte l’invecchiamento cutaneo prematuro causato da fattori come stress ossidativo, fumo, inquinamento e agenti atmosferici. Inoltre è da ricordare che sono prodotti  senza parabeni e senza cessori di formaldeide.

Abbiamo parlato di antirughe per donne felici ! Se sorridi alla vita e ridi di gusto, sarai anche più bella perché la felicità aiuta le donne a restare giovani! E i segni del tempo? Per tenerli a bada sono nati i prodotti della linea Splendida. Affidati a loro, ti puoi fidare.

Preparati a brillare per le feste!

Ti spieghiamo come fare  in 10 semplici mosse e con i prodotti giusti

Eccoci finalmente nel vivo delle Feste, il Natale è alle porte ed è l’occasione perfetta per concedersi un trucco più sfizioso del solito ed osare, almeno un po’. Magari per scoprire che il nuovo make up potrebbe diventare il tuo nuovo stile.

Devi affrontare aperitivi, pranzi in famiglia, cenoni con gli amici e devi avere un look adeguato e brillante che di volta in volta sottolinei tutte le sfaccettature della tua personalità.  Puoi giocare ad essere una donna diversa in tutte le occasioni.

Ma partiamo con ordine, preparare il viso al trucco è un gesto fondamentale ed imprescindibile.

1) detergi  con dolcezza ed efficacia, infatti un viso perfettamente pulito è la partenza giusta per un trucco ben riuscito

2) idrata a fondo con la tua crema preferita perché il make up abbia una resa perfetta

3) non dimenticare il primer, se vuoi che il tuo trucco duri impeccabile fino a sera

4) infine dedicata qualche minuto al fondotinta, devi rendere il viso uniforme e levigato

5) correggi le imperfezioni e le occhiaie.  Illumina gli occhi con il correttore applicandolo sotto la palpebra inferiore e sfumandolo leggermente.


6) infine puoi  fissare il trucco con la cipria. Fa durare più a lungo il trucco ed evita che il viso diventi lucido.

Questi sono i passi fondamentali che consistono nel preparare un buon make up ed ora entriamo nel vivo con le Edizioni Limitate del Natale! Confezioni da sogno per un make up da star!

 

7)  scegli l’ombretto. Il vero oggetto del desiderio sono le nostre 2 nuove palette Mauve e Nude. Sono dotate di un pennello professionale doppio, con applicatore e sfumino per 10 meravigliosi colori ognuna. In ciascuna ci sono un ombretto con l’imperdibile texture 3D, ci sono colori dalla resa mat, brillante e glitter. Insomma un vero e proprio assortimento di lusso. Ecco qualche piccolo suggerimento per abbinare il colore dell’ombretto agli occhi, fermo restando che l’ispirazione del momento può stravolgere tutto!

  • Con gli occhi azzurri si adattano  bene le tonalità tenui, come i beige che vanno a valorizzarli, ma come anche il color oro che è il must del momento.
  • Con gli occhi castani le possibilità sono davvero molteplici perché il castano è un colore neutro, in pratica sta bene qualsiasi colore, in particolare quelli scuri.
  • Con gli occhi verdi vanno bene i viola nelle varie tonalità ed i marroni, sia perlati sia no.
  • Con gli occhi nocciola si abbinano perfettamente i colori pastello e metallizzati.

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8) ora passiamo al Mascara, magari Allunga ciglia o Volume abbinando una Matita Occhi Intensa per donare profondità e seduzione allo sguardo. Perfette le confezioni Sguardo Incantevole e Sguardo Intrigante, dove in quest’ultima si trova anche lo Struccante in formato da viaggio

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  9 )Gloss a tutto colore! Niente di meglio che un colore brillante sulle labbra per donare brio e luce a tutto il make up.  Cosa ne dite delle nuove confezioni  Bacio di Mezzanotte? Racchiudono 3 Shiny Lip Gloss meravigliosi, Mauve Oro, Perla e Corallo Rosso.

 

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10)  Smalti, Festa di Colori,  parola d’ordine : osare! 2 astucci per 6 magnifici colori. L’astuccio Rosso Passione si declina in 3 tonalità: Paillettes Oro, Rosso vivo e Marsala. Mentre l’astuccio Rosa Romantica si compone di Paillettes Rosa, Malva e Rosa Velluto.

Tanti consigli, tanti suggerimenti ma soprattutto ricorda che in questo periodo di Festa si può brillare anche di giorno, quindi osa, anche con l’elegantissima pochette color oro!

 

 

 

 

La tradizione del Natale, come si festeggia nel Mondo

Continuiamo il nostro viaggio tra le tradizioni natalizie più particolari e curiose.  Ce ne sono tante da scoprire e da cui lasciarsi affascinare. Leggende e tradizioni si tramandano di padre in figlio e continueranno così per gli anni a venire. Ma non perdiamo tempo, partiamo subito!

Germania, la Notte di San Nicola

In Germania c’è una tradizione che va oltre il Natale. Infatti  la notte di San Nicola, che cade il 5 dicembre,  è particolarmente sentita e cara ai bambini.  I piccoli lasciano fuori dalla porta di casa un paio di scarpe. Al loro risveglio troveranno all’interno cioccolato, pan speziato ,dolcetti vari, mele e noci. È una festività molto simile alla nostra Festa dell’Epifania, quando i bambini attendono l’arrivo della Befana che distribuisce carbone oppure dolcetti a seconda che trovi bambini buoni o meno buoni.

Ucraina, quando la tradizione è una ragnatela

In Ucraina ci imbattiamo in decorazioni natalizie davvero uniche. Infatti, oltre ai soliti addobbi, palline colorate e luci scintillanti, gli alberi di Natale  sono tradizionalmente decorati con ragnatele finte! Se ne trovano tante di diverse dimensioni e all’interno di una di esse viene posizionato un ragnetto: il primo che lo trova dovrà aspettarsi un anno davvero fortunato. Ma come nasce questa curiosa tradizione? Una volta le famiglie povere non potevano permettersi di acquistare addobbi per l’albero di Natale e così ricorrevano a questo escamotage. Vi è anche una leggenda legata a questa tradizione. Un giorno un’anziana vedova molto povera, riempì l’albero di ragnatele per decorarlo, e alle prime luci dell’alba un raggio sole le trasformò in fili d’oro.

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La Sauna Estone

Anche in Estonia la tradizione natalizia ci sorprende , infatti  la famiglia si riunisce tutta insieme, ma in un posto davvero insolito per noi, in una sauna! Genitori e figli si ritrovano nelle saune a bere e a raccontarsi storie di Natale chiacchierando tutti insieme e trascorrendo la giornata in assoluto relax e benessere.

 

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Venezuela, feste sui pattini

La tradizione venezuelana è assai particolare e molto vivace, infatti nel periodo natalizio che va dal 16 al 24 dicembre  usano i pattini per muoversi, soprattutto a Caracas. Presenziano alle funzioni religiose recandosi in Chiesa con i pattini. Alle auto viene vietato di circolare in città per dare maggior libertà di movimento ai pattinatori!

 

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Hawaii, aloha

Perché non trascorrere il Natale alle Hawaii? Dovete sapere che la tradizione hawaiana vuole che il periodo natalizio si apra con l’arrivo di Babbo Natale, ma non accompagnato dalla classica slitta e dalle sue fedeli renne, bensì  il dolce vecchietto fa la sua apparizione su di un barcone rosso  carico di abeti.  Naturalmente accompagnato dai suoi elfi in tenuta hawaiana!  Ed è così che si dà inizio al Natale.

Australia, un caldo Natale

Passiamo ora dall’altra parte del mondo e andiamo in Australia. Come si trascorre il Natale tra i canguri? Ma in spiaggia ovviamente! Infatti viene organizzata  una bella festa  dove il barbecue la fa da padrone. Tutti si ritrovano con parenti ed amici cari, in costume da bagno per festeggiamenti che da noi di tengono per Ferragosto! Davvero un Caldo Natale.

La tradizione del Natale, come si festeggia nel Nord Europa

Finalmente manca poco a Natale e poi via ai festeggiamenti! Saranno grandiosi e pieni di bellezza, luci, colori e scambio di doni. E poi pranzi, cene e cenoni a cui non mancare! Tutto secondo la migliore delle tradizioni. Ma quali tradizioni? Beh, le nostre, ovviamente. Ma non siete curiosi di scoprire come si festeggia il Natale negli altri Paesi? Quali siano le “altre” tradizioni? Allora via a fare una ricerca sul Natale nel mondo, anzi meglio del caratteristico Nord Europa.

Il Natale in Finlandia, la patria di Babbo Natale, ed in Norvegia

In questi due freddi paesi nordici i festeggiamenti sono molto calorosi.

Si comincia con l’addobbare casa e albero.  Infatti una magnifica corona viene posta sulla porta d’ingresso e poi proprio davanti alla casa, come simbolo di buona fortuna, vengono posti fasci di grano ed un caprone di paglia.

Inoltre ogni finestra è decorata con una stella. E per finire tulipani e i giacinti rallegrano ogni abitazione.

 

Altro gesto tradizionale è quello di accendere una candela sulle tombe dei propri cari il 24 dicembre, sera in cui si festeggia con il classico cenone che ha un valore molto sentito, infatti si festeggia con danze e canti tipici.

Una curiosità: in Lapponia, precisamente nel villaggio di Korvatunturii,  si trova l’Ufficio Postale di Babbo Natale.

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Il Natale in Svezia

 

Il 13 dicembre, come in molti paesi del Nord, ha ufficialmente inizio il periodo natalizio . L’avvio delle celebrazioni coincide con la festa di  Santa Lucia  e termina dopo un mese esatto, con un rito particolare: ogni famiglia compie un giro intorno all’ albero di Natale 

È tradizione che la mattina del 13 dicembre, la figlia più piccola di ogni famiglia, porti la colazione in camera per tutti e la cosa particolare è che lo fa indossando una veste verde e una coroncina con sette candeline.

L’addobbare la casa è una cosa che gli svedesi prendono molto sul serio, infatti le abitazioni sono piene di fiori colorati,  in particolare giacinti.

Nel giardino viene posto un covone di grano per gli uccellini. Come simbolo beneaugurante viene messo ai piedi dell’albero di Natale, un caprone di paglia. Il cenone raggiunge il suo culmine quando viene servito il piatto tradizionale, cioè il prosciutto arrosto.

Altra particolarità svedese è il modo in cui vengono consegnati i regali.

Ma partiamo con ordine, cioè dal “nome”: in Svezia  si dice “joklappar” per indicare il regalo di Natale cioè “colpo di Natale”. Infatti, fino a poco tempo fa, era tradizione che chi facesse il regalo dovesse bussare alla porta con forza, chiedendo: “ Ci sono bambini buoni in questa casa?”. Una volta data la risposta affermativa,  si spalancava la porta e i doni venivano lanciati per terra, mentre il portatore scappava subito per non essere riconosciuto. Inoltre insieme ai regali vengono spesso consegnate delle poesie che poi sono lette ad alta voce il giorno di Natale.

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 Natale in Danimarca

 Tutte le strade danesi vengono illuminate a festa, soprattutto a Copenaghen dove spicca il parco di Tivoli.

Ovunque potete trovare ricche ghirlande di rami di abete che aiutano a creare un’atmosfera davvero suggestiva.   Anche i bambini danesi scrivono le letterine a Babbo Natale e,figuratevi che proprio in occasione delle festività natalizie, la Danimarca emette francobolli speciali!
In Danimarca la cena tradizionale ha inizio alle 18 e viene conclusa con un piatto particolare, viene servito infatti riso e latte. Poi c’è anche una simpatica curiosità: nei vari piatti che compongono il menù viene inserita una mandorla. Chi avrà la fortuna di trovarla avrà diritto ad un portafortuna particolare,  maialino fatto proprio di mandorle!

Un ultimo gesto tradizionale. A fine cena, il papà aggiunge all’albero, candele e cuoricini rossi e bianchi, delle bandierine danesi. Poi si premura di accende le candele ed infine chiama a raccolta tutta la famiglia.

Una curiosità in note

Sapete qual è la più famosa canzone di Natale?  Ma è Stille Nacht, naturalmente! È stata composta nel 1818 a Oberndorf, in Austria. In italiano è conosciuta come Astro del ciel.

 

Un Carillon dalla Melodia “Buona”

Un carillon che suona e una melodia che diffonde nell’aria le note di Jingle Bells… Basta davvero poco per fare Natale.

A volte un carillon può fare la differenza per alcuni bambini italiani!

Accade grazie alla collaborazione tra Bottega Verde e Mission Bambini, la Fondazione italiana che dal 2006 ad oggi ha dato la possibilità a più di 4.400 bambini di frequentare l’asilo nido aprendo 100 nidi o spazi gioco in tutta Italia.

Sì perché il progetto “Un nido per ogni bambino”, cui viene devoluta una parte degli incassi derivanti dalla vendita della confezione “Carillon – Bacio sotto il vischio”, si rivolge proprio alle famiglie italiane in difficoltà o alle mamme single che non avrebbero la possibilità di pagare la retta del nido per i propri bambini.

 

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Il problema

Almeno un bambino su tre di età fra i 6 mesi e i 3 anni dovrebbe poter frequentare un servizio alla prima infanzia: questo l’obiettivo fissato dall’Unione Europea, da raggiungere entro il 2010. Il termine è passato, e l’Italia è ancora indietro. Oggi nel nostro Paese solo poco più di due bambini su dieci frequentano un asilo nido o spazio gioco. Questa quota si abbassa considerevolmente nelle regioni del Sud. A soffrire di una simile situazione sono soprattutto le famiglie in difficoltà economica. Sono in aumento in particolare i casi di mamme sole con bambini, che hanno assoluto bisogno di lavorare per mantenere se stesse e i loro figli, ma non sanno dove e a chi lasciarli durante l’orario lavorativo. Spesso non sono disponibili posti negli asili nido oppure ci sono ma le rette sono troppo alte e inaccessibili. A restare più facilmente esclusi sono proprio quei bambini per i quali frequentare il nido, che ha una forte valenza educativa e socializzante, sarebbe più importante.

 

La soluzione

I servizi alla prima infanzia sostenuti da Mission Bambini sono focalizzati in periferie urbane o in zone geografiche carenti di questo tipo di servizi. Almeno il 25% dei posti disponibili è riservato a bambini che appartengono a famiglie in situazioni di fragilità sociale. I servizi sono gestiti da cooperative sociali o associazioni con esperienza pluriennale.

La Fondazione sostiene l’avvio di nuovi nidi o il loro ampliamento contribuendo ai costi di personale e agli eventuali costi di ristrutturazione, arredo, affitto. La Fondazione incentiva inoltre la presenza di volontari in funzioni ausiliarie (cucina, pulizia, manutenzioni) o in affiancamento alle figure educative.

 

Milano - Via Ettore Ponti - Asilo Nido Il Giardino - Asilo con rette ridotte grazie al volontariato di genitori e nonne di quartiere - Luisa, nonna cuoca, serve il pranzo ai bambini

 

Le regioni di intervento

Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana.

 

Il ruolo di Bottega Verde

Sostenendo il progetto “Un nido per ogni bambino”, Bottega Verde ha dato la possibilità di frequentare il nido a tanti bambini di famiglie in difficoltà economica o sociale, garantendo al tempo stesso alle loro mamme la possibilità di lavorare.

Dal 2008 Bottega Verde sostiene il progetto “Un nido per ogni bambino” coinvolgendo anche i propri clienti: da 9 anni una quota del ricavato dalla vendita di alcuni prodotti viene devoluto alla Fondazione.

Grazie a queste donazioni, più di 4.000 bambini hanno potuto frequentare quotidianamente il nido, ricevendo cure e accoglienza.

In particolare i contributi sono stati utilizzati per:

  • Ristrutturare i nidi
  • Fornire pasti in mensa
  • Ridurre le rette per bambini in situazione di fragilità sociale
  • Acquistare kit di materiale didattico

 

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Fondazione “Mission bambini”

Mission Bambini è una fondazione italiana nata nel 2000 con il nome di “aiutare i bambini”, ha lo scopo di dare un aiuto concreto ai bambini poveri, ammalati, senza istruzione o che hanno subito violenze fisiche e morali. Sostiene in Italia e nel mondo progetti di accoglienza, assistenza sanitaria, sicurezza alimentare ed educazione.

In 16 anni di attività, Mission Bambini ha sostenuto più di 1.250.000 bambini finanziando 1.355 progetti di aiuto (adozioni a distanza, progetti contro la fame, cuore di bimbi, progetti di emergenza in caso di conflitti e calamità) in 72 Paesi (in Est Europa, Africa, Asia e America Latina).

 

La vision a lungo termine di Mission Bambini è quella di un mondo in cui:

  • i bambini poveri ed affamati abbiano il necessario per vivere e quelli ammalati ricevano adeguate cure mediche;
    – i bambini privi di istruzione scolastica abbiano la possibilità di andare a scuola;
    – i bambini che hanno subito violenza vengano aiutati a superare il male che è stato fatto loro;
    – i bambini che non hanno più una famiglia possano essere accolti in una nuova famiglia o in una comunità.

 

 

 

 

 

La barba perfetta, bella e possibile!

Un po’ di storia

Ci sono delle curiosità davvero interessanti da raccontare sulla storia della barba. Partiamo introducendo la  moda in voga all’epoca degli Assiri: si trattava di un vero e proprio culto che aveva una grande e profonda valenza di potere e comando. Portavano barbe lunghissime e molto curate; nelle occasioni importanti sia di valenza civile che  religiosa, esse venivano cosparse di oli profumati e spesso venivano coperte anche di polveri di argento e oro.

Per gli Egizi invece, la barba erano solita essere portata appuntita e rigorosamente senza baffi. La barba aveva infatti un profondo significato religioso e  di potere, tanto da introdurre l’uso di barbe posticce riservate come caratteristiche delle statue reali.

Fu  Alessandro Magno, il grande condottiero, ad introdurre un’inversione di tendenza per motivi puramente pratici. Le barbe troppo lunghe infatti potevano essere un impedimento di non poco conto  in battaglia. Per cui introdusse l’obbligo per i suoi soldati di radersi il viso ogni giorno. Ottenne così numerosi vantaggi anche in termini di igiene.

Anche i Romani, seguirono le stesse linee guida della rasatura quotidiana.

Arriviamo così al Medioevo dove la barba  viene utilizzata come segno distintivo di appartenenza a diverse fazioni religiose.

Per gli Ebrei  lasciare crescere la barba è un antico precetto.

La barba incontrò il periodo di massimo splendore nel corso dell’Ottocento.  Si verificò infatti una diffusione di cosmetici per il trattamento delle barbe con costi accessibili. Le forme della barba seguirono i dettami di baffi arricciati e basette lunghe. Si diffusero creme e unguenti per la cura delle barbe di giorno, mentre di notte venne di moda il piegabaffi.

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Agli inizi del Novecento, anche grazie all’invenzione del rasoio di sicurezza, ci si adeguò alla rasatura quotidiana del viso.

La barba oggi, una scelta di stile

Closeup portrait of smiling unrecognizable bearde man. He's facing the camera and smiling with perfect set of teeth. Wearing light blue smart casual shirt. Shot oer gray background.

La barba è tornata prepotentemente di moda in quest’ultimo periodo, ma non è l’unico buon motivo per averla, vero? Infatti con la crescita della barba si costruisce un nuovo look e , in qualche modo si struttura il proprio viso, quindi non bisogna lasciarla crescere allo stato brado, ma curarla e darle attenzione. Non lasciatevi intimorire, è più semplice di quanto si possa pensare, basta avere pazienza. La barba caratterizza il look che a sua volta sottolinea la propria personalità.

 

Farsi crescere la barba in poche e semplici mosse

La prima idea imprescindibile è quella di essere veramente convinti.  Non è cosi banale come sembra. Infatti ci vuole tempo e costanza. Quanto impiega a crescere la barba? È soggettivo, diciamo che il tempo medio si aggira attorno alle 6 / 8 settimane.

In secondo luogo si deve resistere al prurito che inizialmente creerà la barba in crescita. Si può ricorrere ad un semplice, ma efficace trucco, usare un olio multi attivo dedicato appositamente alla cura della barba.

Dulcis in fundo, è consigliabile andare dal barbiere di fiducia. Lui darà sicuramente un aiuto per indirizzare la barba e conferirle carattere, facendo in modo che si adatti alla tipologia del viso, esaltandolo.

Un aspetto importante è quello di avere sempre una barba ordinata, anche se folta, in modo che non trasmetta una sensazione di trasandato.

 

Prendersi cura della tua barba.

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Finalmente ce l’hai fatta, la tua barba cresce e ti dà veramente soddisfazione. Ma questo non è che il primo passo. Ora viene la parte più coinvolgente, cioè prendersi cura della propria barba. È fondamentale avere gli strumenti giusti, cioè un regola barba. Con questo accessorio potrai arrivare facilmente nei punti più critici come naso e orecchie.

Ricorda di lavare la tua barba, proprio come fai con i capelli, al massimo 3 volte a settimana. È consigliabile usare prodotti delicati e non aggressivi per mantenere pulita e gradevole da vedere.

Gesto fondamentale è quello di spazzolare la barba con cura un paio di volte al giorno evitando di usare il pettine. Ricorda che è consigliabile frequentare il tuo barbiere di fiducia per avere sempre tutto sotto controllo!

Prenditi cura della tua pelle.

Altra passo fondamentale è prendersi cura della propria pelle. Inizia eliminando le cellule morte per evitare la crescita di peli incarniti. Devi ricorrere ad uno scrub da effettuare regolarmente una volta a settimana. Usa anche un olio dedicato alla cura specifica della barba. La renderà più morbida, liscia e setosa, profumandola con note legnose.

Infine non ti rimane che guardarti allo specchio e compiacerti del tuo nuovo look!

 

 

 

 

La magia di Pienza e dei nostri profumi

Un po’ di storia

Pienza è la città che dà i natali a Bottega Verde ed è semplicemente favolosa, lasciatecelo dire.
È situata vicino a Siena, nel cuore della Val D’Orcia in Toscana. Viene considerata l’incarnazione dell’utopia rinascimentale della città ideale.
Nel 1996 ottiene il riconoscimento di sito Unesco ed ancora oggi racconta a tutto il mondo i canoni di perfezione urbanistica rinascimentale.
Pienza fu voluta da Papa Pio II, da cui deriva il nome ( Pienza, la città di Pio), che divenuto Papa nel 1458, volle ripensare il borgo natio affidandone la ristrutturazione al Rossellino.
Se avete avuto la possibilità di visitare questo gioiello, non avete potuto esimervi dal subire tutta la sua magia. Ed è proprio rifacendoci al fascino di questi luoghi incantati che ci siamo lasciati sedurre ed ispirare per dare vita ai nostri profumi.

Il profumo, il nostro compagno di viaggio

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Il profumo diventa sinonimo di viaggio, di incantesimo. Diviene una creazione che consente a chi lo indossa di evadere, interpreta nel modo più ampio possibile la dimensione della rassicurazione. Viaggiare lontano sì, ma con radici salde. Ecco il cuore della seduzione dei nostri profumi , Via dell’Amore, un connubio di fiori e spezie nobili che raccontano il profumo dell’Amore e Via del Bacio, accordi dolci e aromatici per rivivere tutta la dolcezza del primo bacio e tutti i nostri Eau de Toilette nei Cilindri. Andiamo a conoscerli più da vicino.

Via dell’Amore e il nuovo Via del Bacio nascono prendendo il nome da due viuzze del borgo storico.
Vicoli che sboccano su una meravigliosa terrazza protesa verso il cuore della campagna Toscana. Un paesaggio magnifico dove il verde smeraldo delle colline che brillano al sole si perde all’orizzonte, qua e là i cipressi tracciano disegni armoniosi e il cielo azzurro raggiunge l’infinito. I muri alti delle case, scaldati dal sole, tengono custodite da secoli le più romantiche promesse d’amore, testimoni silenziosi di baci rubati, promesse sussurrate, incontri segreti, lacrime nascoste, cuori palpitanti, poesie sussurrate… tengono segreto l’Amore.

Ecco a voi Via dell’Amore

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L’amore è gioia, è una cascata di sensazioni che ti travolgono, ti illuminano come un bagliore improvviso che fa brillare tutto e ti fa vedere le solite cose diverse, nuove, più belle… l’amore è questa magica Eau de Toilette, che sboccia sulla pelle, incanta e sorprende come una passione improvvisa, come un cuore palpitante e felice. La sua romantica melodia di boccioli dai petali candidi, come un sussurro che va dritto al cuore, ricama nell’aria immacolati effluvi di aiuole in fiore, su cui si posano i sentori armoniosi della frutta che matura sulle rigogliose colline toscane. A poco a poco l’aria si fa più calda e luminosa, come una promessa d’amore strappata sotto la luce delle stelle, rivelando un magico mosaico di spezie nobili, che si fondono a cremosi effluvi di resine e legni dallo splendore eterno…comincia la danza dell’amore.

E continuiamo con Via del Bacio.
Un bacio d’amore è come la prima goccia di pioggia che cade sull’acqua addormentata, quando si formano cerchi concentrici che, come le emozioni, si fanno sempre più grandi e ne muovono tutta la superficie… e poi irrompe il temporale che sconvolge tutto con la sua irruenza di fulmini, tuoni, vento. Così si presenta questa passionale eau de toilette, come un’ode all’incoronamento di un sogno d’amore suggellato da una bacio. E proprio l’emozione di quel primo bacio, inaspettato, desiderato, sognato, vera e unica promessa sincera, è qui raccontata in tutto il suo crescente ardore. Dal debutto euforizzante delle note degli agrumi sposate agli effluvi dei fiori che sbocciano sui terrazzi dei giardini di Pienza, esplodono in ondate di intensa sensualità l’Iris fiorentino e il Gelsomino, il fondo, aromatico e Vanigliato, ci trova abbandonate e rapite per sempre… come nelle più romantiche storie di vero amore.

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I profumi nei Cilindri, eau de toilette

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Ed ora passiamo alle nostre Eau de toilette più amate vestite a festa. Dolci e intense fragranze che ci accompagnano nella routine quotidiana così come nelle occasioni più speciali. Si possono trovare declinate in nove seducenti fragranze:

Iris
Cocco
Coccoloso
Neroli
Iris Bianco
Vaniglia Nera
Petali di Vaniglia
Violetta
Pepe Rosa

Ora non avete che l’imbarazzo della scelta. Cercate il profumo che più vi rappresenta, indossatelo in modo che vi renda indimenticabili protagoniste della vostra vita.

Aspettare il Natale in totale relax, missione impossibile?

Parliamo del periodo più festoso ed allegro dell’anno, quello in cui ci circonda un alone di magia e riporta tutti un po’ bambini, ma più ci avviciniamo al fatidico giorno e più lo stress aumenta. A Natale è così tutti gli anni e pensiamo di non poter intervenire in alcun modo, prese dalla routine quotidiana. La prospettiva è già di per sé sconfortante, se poi aggiungiamo che gli addobbi della casa sono da recuperare in cantina, impolverati e da risistemare, l’albero è da ravvivare, le statuine del Presepe sono da togliere dagli imballi dell’anno precedente… Senza contare che per comprare gli ultimi regali siamo costrette ad addentrarci nel caos dei negozi presi d’assalto dalle ritardatarie nostre pari, che dobbiamo fare i pacchetti ed infine che dobbiamo pensare al tradizionale pranzo od organizzare il classico cenone. Non è roba da poco, anzi mette alla prova i nervi di chiunque!

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Diamo una svolta al nostro Natale

Tra menù da gourmet, aperitivi,  spese da programmare, il tempo per riposarsi risulta assolutamente inesistente.  Ma adesso basta, diamo uno stop ad affanni, alle ansie dell’ultimo minuto e alle corse il 24 dicembre per gli ultimi regali. Dopo le partenze intelligenti … è giunta l’ora del Natale intelligente. Ci fa arrivare al momento clou senza stress, basta seguire poche e semplici accortezze. D’ora in poi possiamo aspettare il  Natale con la stessa “serafica tranquillità” di quando eravamo bambini,  basta organizzarci.

Ma come si fa, direte voi.  Semplice, è sufficiente  seguire un Christmas Plan.

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Il Christmas Plan, questo sconosciuto

Lasciate che ci spieghiamo meglio, si tratta di una cosa molto semplice e facile da realizzare, eccovi alcuni punti fermi da cui poter partire. Innanzitutto dobbiamo mettere per iscritto delle date, scadenze inderogabili da rispettare per rimanere sempre al passo con i nostri piani. Ma partiamo con calma, proprio dall’inizio:

  • Primi di Novembre: lasciamo passare Halloween e poi cominciamo a dare forma e a ideare un accurato e ben studiato Christmas plan, lasciando il dovuto spazio alla voce “imprevisti” (cosa molto saggia J).

Facciamo un vero e proprio elenco di tutto ciò che ci necessita, cercando di essere il più dettagliate possibile e prevedendo in maniera logica di distribuire la tempistica per ogni punto.

  • Metà novembre: compilare la vera e propria wishlist, ossia una lista dei desideri dove inserire con cura ed attenzione i regali che desideriamo ricevere ed anche quelli che intendiamo fare.

Assegnare in anticipo i regali alle persone che devono riceverli, ci farà risparmiare sia tempo che denaro. Infatti con le idee chiare messe giù in anticipo, possiamo studiare il pensiero migliore abbinato alla personalità ed ai desideri di chi deve ricevere la sorpresa.

  • Ora che abbiamo la famosa lista, dobbiamo trasformarla in realtà. Abbiamo a nostro favore l’ampia scelta natalizia senza il classico caos che la contraddistingue. Ovvero abbiamo a disposizione la visita di tutti i negozi con la massima calma, saranno tutti per noi! E possiamo trovare ispirazione e regali favolosi on line.
  • Fine novembre: dobbiamo deciderci a scendere nei meandri della cantina o nei solai e fare un’ accurata ricerca degli addobbi degli anni passati. È importante fare una cernita di quelli che vale la pena rispolverare e di quelli che invece orami hanno fatto il loro tempo. Sappiamo che a volte ci si può affezionare alle cose come ai ricordi, ma dobbiamo essere pratiche e funzionali, buttiamo quello che non ci serve più!
  • 8 dicembre: come nella più classica delle tradizioni, è ora di dare il via alla sistemazione effettiva di albero ed addobbi! Diamo luce e creiamo l’atmosfera tipica natalizia che tanto ci piace e ci coinvolge. Luci, candele, vetrofanie per creare e mantenere vivo lo spirito natalizio, lasciamoci andare e sbrigliamo la nostra fantasia.
  • 23 dicembre godetevi la vostra antivigilia in totale relax, con un bel sorriso, ringraziando il vostro provvidenziale Christmas Plan! Il prossimo anno lo potete consigliare anche alle vostre indaffarate amiche!